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L'esercizio 2017 della Cassa pensioni dei Grigioni (CPGR)

 

La Cassa pensioni dei Grigioni (CPGR) nel 2017 ha conseguito un ottimo rendimento globale del
7.0 %. Il grado di copertura al tempo stesso è aumentato al 105.1%. Ciò corrisponde ad una riserva per oscillazione di 136 milioni di franchi. Quest'ultima risulterebbe più elevata, se la Commissione amministrativa per il 31.12.2017 non avesse deciso un'ulteriore accantonamento di CHF 50 milioni per il finanziamento di un futuro abbassamento del tasso d'interesse tecnico e dei tassi di conversione. Quest'accantonamento ha un impatto diretto sul grado di copertura. La Commissione amministrativa, visto il buon risultato del rendimento globale, ha deciso di remunerare il capitale di risparmio 2018 degli assicurati attivi con l'1.5%. Questo valore è superiore del 0.5% al tasso d'interesse LPP.

 

La CPGR è la cassa pensioni per molti datori di lavoro di diritto pubblico risp. delle loro collaboratrici e dei loro collaboratori. I datori di lavoro affiliati alla CPGR sono gli istituti autonomi di diritto pubblico del Cantone, il Cantone stesso con i suoi uffici e molti comuni, corporazioni scolastiche e altri datori di lavoro che assolvono compiti pubblici. Con un bilancio totale di circa CHF 2'800 milioni è la Cassa pensioni più grande dei Grigioni. Di vista nazionale non appartiene nella cerchia delle casse più grandi ma nel primo 10%. La dimensione garantisce la stabilità della cassa e le consente di negoziare condizioni vantaggiose sul mercato.

 

Rendimento e grado di copertura

Il rallegrante rendimento sul patrimonio complessivo del 7.0% si è verificato particolarmente grazie all'elevato reddito conseguito sulle azioni. Pure gli immobili hanno avuto uno sviluppo positivo. Il settore delle obbligazioni e della liquidità – che formano comunque 1/3 del patrimonio complessivo – invece hanno a malapena contribuito al rendimento. Su questo sfondo attuale con interessi minimi storici le casse pensioni dipendono in larga misura dai mercati delle azioni. Se in futuro anche queste dovrebbero risultare inferiori, sarà difficile poterle compensare con altre categorie di investimenti.

Al 31.12.2017 il grado di copertura è pari al 105.1%. Risulterebbe notevolmente più alto, se la Commissione amministrativa non avesse deciso un'ulteriore accantonamento di CHF 50 milioni per il finanziamento di un futuro abbassamento del tasso d'interesse tecnico e dei tassi di conversione.

 

Basse spese di gestione

Grazie ad un'organizzazione snella e ad una gestione efficiente la CPGR registra spese di gestione basse. Con ciò riamane più capitale per l'effettivo scopo della previdenza. I costi per la gestione patrimoniale nel 2017 ammontavano solamente a 0.22% (in confronto al 0.48% come media delle Casse pensioni svizzere, studio sulle casse pensioni 2017 della Swisscanto). Per un capitale di CHF 100 la CPGR impiega solamente 22 centesimi per la gestione patrimoniale. Pure i costi della gestione assicurativa sono bassissimi. Nell'esercizio in rassegna ammontavano a CHF 124 per ogni persona assicurata. (secondo studio sulle casse pensioni 2017 della Swisscanto si registra una media svizzera di CHF 337).

 

Ampliamento di prestazioni nel settore rischio

Grazie all'evoluzione del rischio favorevole nel settore rischio possono essere introdotti miglioramenti delle prestazioni, senza che il premio di rischio debba essere adeguato.
Dal 1.1.2018 dopo il decesso di una persona assicurata attiva i figli propri, se non ve ne sono i genitori, se non vene sono i fratelli e le sorelle hanno diritto al risparmio disponibile totale, quindi il 100 % (finora 50 %), se non sono dovute prestazioni a coniugi e conviventi. Con ciò dall'inizio dell'anno è in vigore la restituzione completa.

 

Obiettivi a media scadenza

Con l'introduzione della previdenza professionale non era previsto, che gli assicurati attivi dovessero finanziare le prestazioni dei beneficiari di rendite. Presso la CPGR le prestazioni per i beneficiari di rendite attualmente sono parzialmente finanziate tramite il sistema di ripartizione e con ciò con l'aiuto delle persone assicurate attive. Finché il tasso d'interesse tecnico (attualmente 2.5%), il quale viene utilizzato per il calcolo dei tassi di conversione e con ciò per le prestazioni per i beneficiari di rendite, è più alto degli interessi per l'avere a risparmio degli assicurati attivi, si parla di una disparità di trattamento.

A media scadenza dev'essere l'obiettivo della CPGR di trattare allo stesso modo gli assicurati attivi e i beneficiari di rendite. Ciò sarà raggiunto quando la corresponsione degli interessi degli averi a risparmio degli assicurati attivi corrisponde al tasso d'interesse tecnico delle rendite. Questo obiettivo non è (ancora) raggiunto. Si sta lavorando a questo fine.