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1,75 % di interessi sugli averi di risparmio – nessun adeguamento delle rendite

Anche nel 2022 ci saranno più interessi per i nostri assicurati

Il tasso d’interesse corrisponde al tasso d’interesse tecnico e quindi all’equilibrio, in cui gli assicurati attivi e i nuovi beneficiari di rendite sono trattati allo stesso modo e non si verifica alcuna ridistribuzione.

Interessi sugli averi di risparmio degli assicurati attivi per il 2022: 1,75 %.

Interessi sugli averi di risparmio per le uscite nel corso dell’anno nel 2023: 1,0 %

Il tasso d’interesse concesso pari all’1,75 %, è di nuovo significativamente più alto del minimo (tasso d’interesse minimo LPP: 1 %). “Il difficile anno di investimento 2022 ha lasciato il segno anche sulla nostra cassa. Siamo ancora più lieti di poter offrire ai nostri assicurati un ulteriore tasso di interesse”, afferma Andrea Seifert, direttore della CPGR.

Le rendite attuali non possono essere aumentate nemmeno nel 2023, nonostante l’inflazione. Il 14 dicembre 2022 la Commissione amministrativa ha deciso di non adeguare le rendite esistenti. Le possibilità finanziarie per un adeguamento al rincaro delle rendite correnti non sono date. Per il fondo pensione principalmente interessato «Vecchi pensionati» il grado di copertura alla fine del 2022 probabilmente sarà leggermente al di sopra del 100 %. Non sono quindi disponibili né riserve per oscillazione di valore né mezzi non vincolati. Pertanto, in questo momento non è possibile adeguare le pensioni.