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Breve intervista con Elisabeth Villiger

Responsabile del gruppo Oase

Nel 2014 la CPGR ha acquistato gli immobili a Eglisau. Questo ha segnato l’inizio della collaborazione con il gruppo Oase. Come valuta oggi la collaborazione?

La collaborazione con la CPGR è stata molto collegiale sin dall’inizio. Il gruppo Oase apprezza i contatti personali e improntati al rispetto con le e i responsabili della CPGR. Le competenze sono disciplinate in modo chiaro, ciò che permette una gestione autonoma ed efficiente.

Lei fa parte del gruppo Oase sin dalla prima ora. Come si è sviluppato il gruppo Oase?

Oggi il gruppo Oase gestisce con successo già sette strutture. 300 tra collaboratrici e collaboratori lavorano per fornire servizi alle persone ospiti delle nostre strutture. Le persone anziane apprezzano moltissimo la possibilità di poter vivere in modo autonomo nella propria abitazione – anche se necessitano di aiuto. Vivere in modo autonomo in combinazione con una convivenza in un contesto familiare che prevede attività congiunte, eventi e la cura di nuovi rapporti aiuta a conservare un’elevata qualità di vita. È bello poter plasmare e vivere in prima persona l’evoluzione del gruppo Oase.

Come tutti sappiamo la pandemia è stata la causa di alcuni anni difficili. In che modo il gruppo Oase è riuscito a superare questo periodo?

Il vantaggio del gruppo Oase consiste nel fatto che molte delle persone ospiti vivono in un’abitazione e che i posti di cura sono gestiti in unità di cura ben organizzate e familiari. Anche per il gruppo Oase la pandemia ha però comportato restrizioni incisive per tutte le persone. La direzione ha fatto il possibile per organizzare nel modo più individuale possibile la situazione per ospiti e familiari. Le persone anziane nelle abitazioni hanno potuto usufruire di tutti i servizi. Dalla pandemia la domanda di soluzioni abitative con servizi ha subito un’impennata. Tutte le strutture gestite da Oase sono al completo.  

Oltre all’Oase Churwalden si prevede di aprire altre strutture nei Grigioni?

Attualmente non vi sono progetti in tal senso. Questo è dovuto soprattutto al fatto che nel Cantone dei Grigioni non vengono autorizzati posti di cura supplementari. Per questo motivo sarebbe possibile rilevare solo un esercizio esistente oppure dei posti di cura esistenti. A Churwalden il gruppo Oase ha potuto sostituire il «vecchio» Lindenhof con una strategia orientata al futuro e realizzando un nuovo edificio.

Quali sono gli altri progetti del gruppo Oase?

Nell’aprile 2024 il gruppo Oase aprirà un grande insediamento plurigenerazionale a Wetzikon. Oltre ad abitazioni per tutte le generazioni sono previste abitazioni per persone in età avanzata con servizi e tre unità di cura. Diversi progetti edilizi sono in fase di progettazione. Nei prossimi otto anni il gruppo Oase prevede di mettere in esercizio altre sette strutture.