L’anno d’esercizio 2025 è stato un successo per la CPGR. È stato nuovamente raggiunto un ottimo rendimento complessivo del 7,0 %. Il grado di copertura consolidato sale al 120,9 %.
I nostri assicurati beneficiano direttamente di questo successo. Nel 2025, per il terzo anno consecutivo è stato loro accreditato un interesse attraente sull’intero avere a risparmio, nettamente superiore al tasso d’interesse minimo previsto dalla legge. In aggiunta, le persone che sono andate in pensione tra il 2022 e il 2025 e che percepiscono una rendita di vecchiaia ricevono un interesse supplementare individuale sotto forma di versamento una tantum.
A partire da fine aprile sul nostro sito web saranno disponibili il rapporto di gestione 2025 consolidato e le schede informative con i risultati annuali delle casse di previdenza.
Tre casse prevdenziali sotto lo stesso tetto
Dal 2022 la CPGR è organizzata come istituto collettivo. Finora esistevano due casse di previdenza con conteggi separati:
- La cassa di previdenza aperta con gli assicurati attivi e i pensionati a partire dal 1° gennaio 2022 (cassa di previdenza «Attivi e nuovi beneficiari di rendite»).
- La cassa di previdenza chiusa con i pensionati al 31 dicembre 2021 (cassa di previdenza «Vecchi beneficiari di rendita»). Il Cantone dei Grigioni garantisce queste rendite a tempo indeterminato.
Nel 2025, con la cassa di previdenza «Banca Cantonale Grigione» abbiamo creato una terza cassa di previdenza con tutti i collaboratori della BCG. « Ciò che abbiamo progettato su carta nel 2024 insieme alla BCG si è dimostrato decisamente valido nella prassi. La nuova cassa di previdenza è strutturata con successo e funziona in modo impeccabile. Due partner forti hanno assunto insieme la loro responsabilità istituzionale nei e per i Grigioni e con questa soluzione innovativa hanno posto una pietra miliare per il futuro.» Andrea Seifert, direttore CPGR.
Organizzazione efficiente ed economica
L’anno scorso i costi amministrativi per persona assicurata sono leggermente aumentati passando da 107 a 114 franchi. Essi continuano così a attestarsi nettamente al di sotto della media settoriale pari a 330 franchi e sottolineano l’organizzazione snella della CPGR.
Anche le spese di gestione patrimoniale rimangono molto basse. Nel 2025 è stato possibile ridurle nuovamente. Esse ammontano allo 0,20 % rispetto allo 0,22 % dell’anno precedente. Ciò significa che per 100 franchi di patrimonio previdenziale vengono originate spese pari a 20 centesimi di gestione patrimoniale. Rispetto alle casse pensioni svizzere, questo valore si situa a circa la metà.